Antônio fa la radio a Macapá. Un pomeriggio decide di andarsene per qualche giorno e si perde nella Foresta Amazzonica.
Lo trovano loro. Un villaggio che nessuno ha mai contattato, una lingua che non sta su nessun vocabolario, un’amaca, e il tempo che smette di contarsi in settimane.
Per spiegare da dove viene, Antônio insegna ai ragazzi l’unica cosa che sa spiegare davvero: il calcio. Anni dopo escono dalla foresta insieme, e il Brasile si accorge — a pochi giorni dai Mondiali — di avere una squadra che gioca come nessuno ha mai giocato.
Una storia di Amazzonia, calcio e amache.
Il libro di carta
Arriva presto.


