Come è stato tradotto questo libro
La mossa del tapiro è uscito nel 2014, in italiano, autopubblicato. Non pensavamo potesse diventare un fenomeno editoriale, ma abbiamo sempre creduto nella bellezza del testo e abbiamo sempre sperato di poter raccontare questa favola al maggior numero di persone possibile. Non ci abbiamo guadagnato niente, anzi ci abbiamo rimesso, però è un libro che amiamo, e ci ha dato una soddisfazione che nessun numero potrà misurare.
Le traduzioni sono state fatte con intelligenze artificiali, sempre a fronte dell’originale italiano: una prima stesura con Claude (Anthropic), una revisione critica con Kimi (Moonshot AI), una revisione finale di nuovo con Claude. Nessun traduttore madrelingua le ha riviste. Se trovi un errore, scrivici, anche se non vediamo perché dovresti farlo.
Sappiamo che le AI dividono, e non facciamo finta di non saperlo. Siamo contrari al loro uso per produrre contenuti in serie, senza cura, e siamo borderline contrari al loro uso tout court. Siamo soprattutto contrari al movimento che le spinge, Anthropic compresa: un corporativismo che ha molto del fascismo, con un impatto sul pianeta che potrà essere fatale a tutti noi.
Lo strumento però l’abbiamo usato, ed è giusto dirlo. Qui l’alternativa non era un traduttore professionista: era nessuna traduzione. Un libro autopubblicato da persone che nella vita fanno tutt’altro non avrebbe mai trovato lo spazio, il tempo e i soldi per otto (o più) traduzioni.
Non è un’operazione meramente commerciale. In digitale il libro è gratis e resta gratis. Le versioni cartacee saranno a pagamento per coprire i costi, e sappiamo già che non li copriremo. Se succedesse, sarebbe una sorpresa graditissima: vorrebbe dire che avremmo contribuito a rendere il mondo un posto migliore.
L’abbiamo fatto per amore di questo testo e di chi lo leggerà.